iQFoil, a Sferracavallo il futuro prende quota: quattro giorni di vento, foil e sorrisinews del 07.01.2026Parte forte il 2026 della classe iQFoil, e lo fa nel modo migliore: in acqua, volando.
A Sferracavallo, dal 3 al 6 gennaio, si è svolto il primo raduno di classe organizzato in collaborazione con il Settore Giovanile della Federazione Italiana Vela. Quattro giorni intensi, ritmo alto, entusiasmo contagioso e una certezza: l’iQFoil giovanile è vivo, cresce e ha voglia di spingere.
Lavoro duro in acqua, con oltre dieci ore di allenamento effettivo, alternate a briefing tecnici e sessioni teoriche a terra. Il tutto accompagnato da condizioni meteo-marine favorevoli, quelle che permettono di osare, sbagliare, correggere e riprovare.
A sottolineare il valore tecnico del raduno è Armando Udine, tecnico federale della classe iQFoil: «È stato un raduno molto produttivo. Abbiamo visto miglioramenti evidenti, soprattutto nei più giovani che si avvicinano per la prima volta al foil. Lavorare con gruppi misti, affiancando atleti più strutturati a chi è all’inizio, crea un’accelerazione naturale dell’apprendimento. È la strada giusta».
Elemento chiave del successo è stata anche la sinergia con il Settore Giovanile FIV, presente con Antonino Cangemi, che ha seguito da vicino le attività.
Applausi al Circolo Velico Sferracavallo, padrone di casa perfetto. Un’organizzazione moderna, concreta, che ha creato le condizioni ideali per spingere forte e pensare solo a volare.
Il bilancio finale è più che positivo e si conferma il valore di questi appuntamenti come strumento di crescita tecnica e formativa.
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