CAMPIONATO NAZIONALE D’AREA JONIO E BASSO TIRRENO, QQ7 DI MICHELE ZUCCHERO SI CONFERMA LEADER DEL GRUPPO A. IN GRUPPO B È PRIMA SEKELES DELL’ARMATORE ANTONINO POLLICINO

news del 07.05.2019
Si è svolto dal 25 al 28 Aprile, tra i golfi di Palermo e Mondello, l’edizione 2019 del Campionato Nazionale d’Area Jonio e Basso Tirreno
«Sono stati tre giorni ideali per fare vela e regatare – ha scritto Francesco Siculiana Consigliere Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI), commentando la regata -  il primo giorno con vento da 7 a 12 Kn, il secondo da 9 a 16 kn, e infine, l’ultimo giorno, vento da 6 a 8 kn, il tutto sempre condito da temperature primaverili e tanto ma tanto sole.»
A organizzare la manifestazione sono stati i Circoli Velici Riuniti, denominazione del Comitato Organizzatore che ha messo insieme, come si legge in un comunicato diffuso dagli stessi Circoli Velici Riuniti, i Circoli storici palermitani: Club Canottieri Roggero di Lauria, Circolo della Vela Sicilia, Società Canottieri Palermo, Centro Velico Siciliano, Lega Navale Italiana Palermo e Yacht Club Mediterraneo per lavorare fianco a fianco alla riuscita della manifestazione che rappresenta la regata più prestigiosa della VII Zona FIV.»
Ripete alla grande il risultato del 2018 l’armatore e timoniere del Vismara 41 QQ7, Michele Zucchero vincendo, come l’anno scorso a Cefalù nella precedente edizione, il Campionato Nazionale d’Area dello Jonio e Basso Tirreno, Gruppo A, Classe ORC1, ORC2, con una vittoria nell’ultima delle 5 prove totali e per tre volte al secondo posto (2,2,(3.5),2,1). «Sono felice di aver confermato il successo dello scorso anno - ha detto Zucchero in regata con le insegne della Sezione di Palermo della Lega Navale Italiana – abbiamo gareggiato con condizioni splendide nelle tre giornate e siamo riusciti a spuntarla sugli avversari più diretti.
L’equipaggio che ha condiviso con il timoniere armatore Michele Zucchero il successo, era formato dal tattico Salvatore D’Amico e da Christian Chiaromonte, Giuseppe Genco, Michele Gambino, Giulia Marceddu, Giovanni Barraia, Beniamino Siliato e Marco Bruni.
In testa fino alla vigilia della giornata conclusiva, ma solo per un punto, si classifica, poi, al secondo posto il Comet 41S BT BLUETTE (3,1,3,(5),1,5) di Mario Zappia del Circolo Nautico NIC di Catania; al terzo posto e prima della Classe ORC2, sempre del Gruppo A l’imbarcazione J22 di nome JOY (1,3,(6),4,2) dell’armatore Giuseppe Cascino del Centro Velico Siciliano.
Tra i 21 partenti nel Gruppo B (Classi ORC3,ORC4,ORC5) ad avere la meglio è stata l’imbarcazione M37 di nome SEKELES (2,2,(3),1,3) della Società armatrice “Fata Morgana ASD” presieduta da Antonino Pollicino, in regata con i colori della Sezione di Messina della Lega Navale Italiana. SEKELES aveva al timone Giorgio Buda, alla tattica Mario Noto, prodiere, Simone Scontrino, aiuto prodiere Tullio Campanella, 2° prodiere Danilo Margiotta, drizze Giovanni Ciolino, randa Vito Messina, tailers Sergio Bolignani e Giovanni Buono.
Ad un punto di distanza dal vincitore over all, si piazza al secondo posto, primo della Classe ORC3 il First 35 SQUALO BIANCO ((5),4,1,2,2) dell’armatore e timoniere Concetto Costa del Circolo Nautico NIC. Al terzo posto, 2° in ORC3, c’è ancora un First 35, SOUTH KENSINGTON (4,1,4,5,1) dell’armatore e skipper Massimo D’Andrea Licata del Circolo Velico Gela. Il primo della Classe ORC4 è il First 34.7 RICOMINCIO DA TRE ((7),3,2,4,6) dell’armatore Antonino Miceli della Sezione di Siracusa della Lega Navale Italiana con Ivan Branciamore al timone, Nino Miceli drizze, Alessandro Santillo randa, Angelo Giannone tailer 1, Giuseppe Buglio tailer 2, Armin Loreno prodiere
Lelio Carpinteri prodiere 2.